Il Regolamento (UE) 2025/351 porta importanti aggiornamenti sulle regole relative ai materiali plastici destinati al contatto con gli alimenti. Questo nuovo regolamento mira a migliorare la sicurezza e la qualità degli imballaggi alimentari, con particolare attenzione ai materiali riciclati e ai processi produttivi.
Regolamento UE 351/2025
Regolamento UE 351/2025: nuove regole per i materiali plastici a contatto con gli alimenti
La sicurezza alimentare è una priorità per tutti, dai produttori agli stessi consumatori. Con l’evolversi delle tecnologie e delle normative, l’Unione Europea ha introdotto il Regolamento UE 351/2025, che porta importanti aggiornamenti sulle regole relative ai materiali plastici destinati al contatto con gli alimenti. Questo nuovo regolamento mira a migliorare la sicurezza e la qualità degli imballaggi alimentari, con particolare attenzione ai materiali riciclati e ai processi produttivi.
Cosa cambia con il nuovo regolamento?
Il Regolamento UE 351/2025 aggiorna e integra normative precedenti, come il Regolamento (UE) n. 10/2011, (UE) 2022/1616 e (CE) n. 2023/2006. Vediamo insieme le principali novità.
1. Nuovi requisiti per i materiali plastici
Uno degli aspetti fondamentali del nuovo regolamento è il chiarimento sui requisiti di composizione applicabili ai materiali plastici. In particolare, si specifica che tali norme riguardano esclusivamente gli strati plastici e non quelli composti da altri materiali come adesivi, inchiostri da stampa o rivestimenti. Questo aiuta a evitare ambiguità e a garantire maggiore trasparenza nel settore.
2. Regole più rigide per il riciclo e la rilavorazione
Con l’aumento dell’uso di materiali riciclati nel packaging alimentare, il regolamento introduce nuove norme sulla rilavorazione dei sottoprodotti plastici derivanti dalla produzione. Questo garantisce che i materiali riciclati siano trattati in conformità con elevati standard di sicurezza e non rappresentino un rischio per i consumatori.
3. Maggiore attenzione alla purezza delle sostanze
Un’altra innovazione riguarda le sostanze impiegate nella produzione della plastica destinata al contatto con gli alimenti. Il regolamento impone che queste sostanze abbiano un livello di purezza elevato, riducendo la presenza di composti non intenzionalmente aggiunti (NIAS). Se la migrazione di tali sostanze supera lo 0,00015 mg/kg di alimento, è obbligatoria una valutazione del rischio più approfondita.
4. Rafforzamento delle buone pratiche di fabbricazione (GMP)
Le buone pratiche di fabbricazione (GMP) vengono ulteriormente rafforzate per garantire che i materiali plastici, sia vergini che riciclati, rispettino elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera. Particolare attenzione viene posta al controllo della sicurezza dei materiali riciclati, con verifiche più stringenti nei processi di produzione.
Perché questo regolamento è importante?
Queste nuove misure hanno un impatto significativo su produttori, aziende agroalimentari e fornitori di imballaggi, garantendo standard sempre più sicuri per i consumatori. Inoltre, incentivano l’uso responsabile dei materiali plastici, promuovendo un approccio più sostenibile alla produzione e al riciclo.
Conclusione
Il Regolamento (UE) 2025/351 segna un passo avanti nella regolamentazione dei materiali plastici destinati al contatto con gli alimenti, migliorando la sicurezza e la sostenibilità dell’intero settore.
📌 E tu, cosa ne pensi di queste nuove regole? Sei un’azienda che deve adeguarsi a queste normative? Condividi la tua opinione nei commenti!

Classe 1980, tecnologa alimentare, consulente e formatrice per operatori del settore. Nel 2005 ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano. È autrice di articoli, manuali tecnici e realizza corsi di formazione per operatori del settore alimentare.