Il nuovo Vademecum controlli per le aziende agroalimentari 2025 è una guida essenziale per comprendere le verifiche ispettive e le possibili sanzioni, garantendo così la conformità alle normative vigenti.
Il Vademecum 2025 sui controlli aziende agroalimentari
Il Vademecum 2025: Controlli per Aziende Agroalimentari
Nel 2025, le aziende del settore agroalimentare dovranno prestare particolare attenzione ai controlli normativi stabiliti dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Il nuovo Vademecum controlli per le aziende agroalimentari 2025 è una guida essenziale per comprendere le verifiche ispettive e le possibili sanzioni, garantendo così la conformità alle normative vigenti.
Cosa prevede il Vademecum 2025?
Il documento si suddivide in due macroaree fondamentali:
- Controlli di carattere generale: riguardano la conformità dell’etichettatura, la tracciabilità dei prodotti e la prevenzione di pratiche commerciali sleali. Le autorità verificheranno che le informazioni riportate sugli imballaggi rispettino le normative vigenti e che la gestione della documentazione aziendale garantisca la trasparenza dell’intera filiera produttiva.
- Controlli settoriali: ogni comparto agroalimentare avrà verifiche specifiche, tra cui:
- Settore vitivinicolo (certificazione DOC e IGT);
- Produzione olearia (origine e qualità dell’olio d’oliva);
- Settore lattiero-caseario (conformità dei prodotti caseari);
- Ortofrutta (uso di pesticidi e tracciabilità);
- Cereali e derivati (sicurezza alimentare e standard qualitativi);
- Carni e prodotti a base di carne (benessere animale e salubrità);
- Prodotti biologici e DOP/IGP (autenticazione e filiera controllata);
- Settore ittico (sostenibilità della pesca e origine del pescato).
Novità nei controlli per il 2025
Una delle principali innovazioni del Piano Operativo dei Controlli 2025 (POC 2025) è l’accento sul benessere animale. I controlli verranno effettuati in modo più rigoroso dai Carabinieri Forestali e dal NAS, con particolare attenzione agli allevamenti intensivi e al rispetto delle normative europee.
Inoltre, saranno intensificati i controlli sulla trasparenza delle informazioni in etichetta per prevenire pratiche ingannevoli che possano penalizzare i consumatori e la concorrenza leale tra le aziende.
Sanzioni previste per le aziende non conformi
Le imprese che non rispettano le normative rischiano sanzioni che possono variare da multe pecuniarie fino alla sospensione temporanea dell’attività. Le sanzioni più frequenti riguardano:
- Mancata tracciabilità dei prodotti;
- Etichettatura non conforme alle normative europee;
- Violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare;
- Utilizzo improprio di marchi di qualità (DOP, IGP, BIO).
Come prepararsi ai controlli?
Per evitare problemi e garantire la conformità alle normative, le aziende agroalimentari devono adottare alcune strategie preventive:
- Verificare la correttezza dell’etichettatura in conformità con le disposizioni vigenti;
- Aggiornare la documentazione aziendale per garantire la tracciabilità della filiera;
- Migliorare le pratiche igienico-sanitarie negli ambienti di produzione e stoccaggio;
- Effettuare audit interni per simulare eventuali ispezioni e identificare criticità;
- Formare il personale su regolamenti e procedure di sicurezza alimentare.
Scarica il Vademecum e rimani aggiornato
Il Vademecum 2025 è disponibile in formato PDF ed è consultabile online. Le aziende sono invitate a leggerlo attentamente per evitare sanzioni e garantire la piena conformità alle normative agroalimentari.
Con un’attenta preparazione e un costante aggiornamento sulle normative, le aziende del settore possono affrontare i controlli in modo sereno e garantire ai consumatori prodotti sicuri e di qualità.
Se sei un operatore del settore e hai bisogno di una consulenza puoi contattarci con il form sottostante:

Classe 1980, tecnologa alimentare, consulente e formatrice per operatori del settore. Nel 2005 ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano. È autrice di articoli, manuali tecnici e realizza corsi di formazione per operatori del settore alimentare.