Guida FDA sull’etichettatura degli allergeni: novità per il 2025

La Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato importanti aggiornamenti per l’etichettatura degli allergeni alimentari, con nuove linee guida che entreranno in vigore nel 2025.

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Guida FDA sull’etichettatura degli allergeni: novità per il 2025

La Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato importanti aggiornamenti per l’etichettatura degli allergeni alimentari, con nuove linee guida che entreranno in vigore nel 2025. Questi cambiamenti mirano a migliorare la sicurezza dei consumatori e garantire una maggiore trasparenza nell’industria alimentare. In questo articolo, analizzeremo le principali modifiche e il loro impatto sugli operatori del settore.

Contesto normativo

L’etichettatura degli allergeni alimentari negli Stati Uniti è regolata dal Food Allergen Labeling and Consumer Protection Act (FALCPA) del 2004 e successivamente dal Food Allergy Safety, Treatment, Education, and Research (FASTER) Act del 2021. Quest’ultimo ha riconosciuto il sesamo come il nono allergene principale a livello federale, imponendo la sua dichiarazione obbligatoria a partire dal 2023.

Principali aggiornamenti per il 2025

Le nuove disposizioni della FDA prevedono diversi aggiornamenti chiave:

1. Modifiche nella dichiarazione degli allergeni

  • Maggiore chiarezza nella terminologia per garantire la corretta identificazione degli allergeni.
  • Introduzione di standard uniformi per la dicitura degli allergeni presenti come ingredienti secondari o tracce.

2. Nuovi requisiti per il sesamo e altri allergeni emergenti

  • Oltre all’obbligo di dichiarazione del sesamo, la FDA sta valutando la regolamentazione di altri allergeni emergenti, tra cui lupino e piselli, sempre più presenti nei prodotti a base vegetale.
  • Miglioramento delle linee guida per evitare la contaminazione incrociata.

3. Maggiore rigorosità nei test di contaminazione crociata

  • Introduzione di nuove metodologie per il controllo della presenza accidentale di allergeni nei processi di produzione.
  • Incentivi per l’adozione di pratiche di test più avanzate da parte dei produttori alimentari.

4. Revisione delle linee guida per le dichiarazioni volontarie

  • Standardizzazione dell’uso di diciture come “può contenere tracce di…” o “prodotto in uno stabilimento che lavora…”.
  • Maggiore chiarezza sulla differenza tra contaminazione inevitabile e precauzioni volontarie adottate dai produttori.

Implicazioni per gli Operatori del Settore Alimentare

Le nuove linee guida impongono agli operatori del settore di adottare misure specifiche per garantire la conformità:

  • Aggiornamento delle etichette per riflettere le nuove disposizioni.
  • Revisione dei processi produttivi per prevenire la contaminazione crociata.
  • Formazione del personale sulle nuove normative e sulle best practices per la gestione degli allergeni.
  • Audit interni e controlli di qualità più rigorosi per evitare sanzioni e richiami di prodotto.

Tempistiche di attuazione

La FDA ha previsto un periodo di transizione per consentire alle aziende di adeguarsi alle nuove regole. La scadenza ufficiale per la conformità è stata fissata per il 1° gennaio 2025, ma si è raccomandato agli operatori di iniziare i preparativi in anticipo per evitare problematiche di conformità.

In conclusione, le modifiche previste dalla FDA per l’etichettatura degli allergeni alimentari nel 2025 rappresentano un passo avanti nella tutela dei consumatori e nella trasparenza dell’industria alimentare.

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