Uno dei miti più diffusi è che il bicarbonato di sodio possa essere utilizzato come disinfettante. In realtà, il bicarbonato non ha alcun effetto battericida né batteriostatico. Questo articolo mira a chiarire il suo reale meccanismo d’azione e il perché non possa sostituire i disinfettanti certificati.
Il bicarbonato non disinfetta
Il bicarbonato non disinfetta: un chiarimento per gli operatori del settore alimentare
Introduzione
Nel settore alimentare, la sicurezza igienica è un aspetto cruciale per garantire la salubrità dei prodotti e la tutela della salute dei consumatori. Tuttavia, esistono ancora molte convinzioni errate riguardo all’efficacia di alcune sostanze comunemente utilizzate nella pulizia e sanificazione. Uno dei miti più diffusi è che il bicarbonato di sodio possa essere utilizzato come disinfettante. In realtà, il bicarbonato non ha alcun effetto battericida né batteriostatico. Questo articolo mira a chiarire il suo reale meccanismo d’azione e il perché non possa sostituire i disinfettanti certificati.
Il bicarbonato e il suo meccanismo d’azione
Il bicarbonato di sodio (NaHCO₃) è un composto chimico con proprietà lievemente alcaline. Viene comunemente impiegato in ambito alimentare, farmaceutico e domestico grazie alla sua capacità di neutralizzare gli acidi, assorbire gli odori e agire come agente lievitante. Tuttavia, la sua efficacia come agente antimicrobico è spesso sopravvalutata.
Assenza di effetto battericida e batteriostatico
Un disinfettante efficace deve essere in grado di eliminare (effetto battericida) o inibire la crescita (effetto batteriostatico) dei microrganismi patogeni. Numerosi studi scientifici dimostrano che il bicarbonato di sodio non possiede queste proprietà:
- Non è in grado di eliminare i batteri patogeni presenti sulle superfici o sugli alimenti.
- Non impedisce la proliferazione batterica, in quanto non altera in modo significativo le condizioni ambientali che favoriscono la crescita microbica.
- Non è efficace contro virus, funghi o altri agenti patogeni comuni nell’industria alimentare.
Pertanto, affidarsi al bicarbonato come metodo di disinfezione è un errore che può compromettere la sicurezza alimentare.
L’effetto pulente del bicarbonato
Sebbene il bicarbonato non sia un disinfettante, può comunque contribuire alla pulizia delle superfici e degli alimenti grazie alla sua azione meccanica:
- La sua struttura granulare permette di rimuovere fisicamente sporco e residui da superfici e oggetti.
- La lieve alcalinità può facilitare la solubilizzazione di alcuni grassi e proteine, rendendo la pulizia più efficace.
Tuttavia, questa azione pulente non implica la distruzione dei microrganismi, ma solo la loro rimozione superficiale, che può essere facilmente ottenuta con acqua e detergenti adeguati.
Alternative efficaci per la sanificazione alimentare
Nel settore alimentare, l’uso di disinfettanti certificati è essenziale per garantire standard di igiene adeguati. Alcuni esempi di sostanze efficaci includono:
- Ipoclorito di sodio (nome chimico della comune candeggina): ampiamente utilizzato per la sanificazione di superfici e strumenti.
- Perossido di idrogeno: efficace contro batteri, virus e funghi, utilizzato anche per la disinfezione degli alimenti.
- Alcol etilico (70%): impiegato per la sanificazione di superfici non porose.
- Acido peracetico: spesso utilizzato nell’industria alimentare per la sanificazione di attrezzature e ambienti.
L’adozione di corrette pratiche di sanificazione, come il lavaggio con detergenti specifici seguito dall’applicazione di disinfettanti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare.
Conclusioni
Il bicarbonato di sodio è un utile agente pulente, ma non può essere considerato un disinfettante. Non possiede proprietà battericide o batteriostatiche e non è in grado di garantire la sicurezza microbiologica necessaria nel settore alimentare. Per prevenire la contaminazione e garantire la sicurezza degli alimenti, è indispensabile affidarsi a metodi di sanificazione scientificamente validati e conformi alle normative vigenti.
Gli operatori del settore alimentare devono essere consapevoli dell’importanza di utilizzare prodotti idonei per la pulizia e la disinfezione, evitando soluzioni inefficaci che possono compromettere la qualità e la sicurezza degli alimenti. Informarsi e adottare le migliori pratiche igieniche è un dovere per tutti coloro che operano nella filiera alimentare.

Classe 1980, tecnologa alimentare, consulente e formatrice per operatori del settore. Nel 2005 ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano. È autrice di articoli, manuali tecnici e realizza corsi di formazione per operatori del settore alimentare.