Il confezionamento in atmosfera modificata

Il confezionamento in atmosfera modificata (MAP, Modified Atmosphere Packaging) è una tecnica avanzata utilizzata nell’industria alimentare per prolungare la shelf-life dei prodotti deperibili.

Il confezionamento in atmosfera modificata (MAP, Modified Atmosphere Packaging) è una tecnica avanzata utilizzata nell’industria alimentare per prolungare la shelf-life dei prodotti deperibili e non (come i prodotti da forno, ad esempio). Questo metodo prevede la sostituzione dell’aria all’interno della confezione con una miscela specifica di gas, selezionata in base alle caratteristiche dell’alimento, al fine di rallentare i processi di deterioramento e mantenere intatte le proprietà organolettiche del prodotto.

Principali applicazioni del confezionamento in atmosfera modificata

Il MAP trova applicazione in una vasta gamma di prodotti alimentari, tra cui:

  • Carni fresche e lavorate: l’utilizzo di miscele di gas specifiche aiuta a mantenere il colore rosso vivo delle carni e a inibire la crescita di batteri aerobici, prolungando la freschezza del prodotto.
  • Prodotti ittici: per pesce e frutti di mare, il confezionamento in atmosfera modificata riduce l’ossidazione dei lipidi e rallenta la proliferazione microbica, preservando sapore e consistenza.
  • Prodotti da forno: pane, torte e altri prodotti da forno beneficiano del MAP attraverso la prevenzione della crescita di muffe, estendendo la durata di conservazione senza l’uso di conservanti chimici.
  • Frutta e verdura fresche: l’applicazione del MAP aiuta a ridurre la respirazione dei prodotti ortofrutticoli, mantenendo la freschezza e riducendo la perdita di umidità.
  • Formaggi e latticini: il confezionamento in atmosfera modificata previene la crescita di muffe superficiali e rallenta i processi di fermentazione indesiderati, mantenendo la qualità del prodotto.

Etichettatura dei gas utilizzati e classificazione come additivi alimentari

Secondo il Regolamento (CE) n. 1333/2008, i gas utilizzati nel confezionamento in atmosfera modificata sono considerati additivi alimentari. L’Allegato I del regolamento definisce i “gas d’imballaggio” come “gas differenti dall’aria, introdotti in un contenitore prima, durante o dopo avervi posto un prodotto alimentare”. Di conseguenza, l’uso di tali gas richiede una specifica indicazione in etichetta. In particolare, il Regolamento (UE) n. 1169/2011 stabilisce che, quando un alimento è confezionato in atmosfera protettiva, l’etichetta deve riportare la dicitura “confezionato in atmosfera protettiva”.

Questa indicazione è fondamentale per informare i consumatori sulla presenza di gas additivi nel confezionamento e garantire la trasparenza riguardo alle tecniche utilizzate per la conservazione degli alimenti.

Conclusioni

Il confezionamento in atmosfera modificata rappresenta una soluzione efficace per prolungare la durata di conservazione degli alimenti, mantenendo al contempo la loro qualità e sicurezza. La corretta applicazione di questa tecnica, unita a un’etichettatura trasparente, assicura che i prodotti raggiungano i consumatori nelle migliori condizioni possibili, rispondendo alle esigenze sia dell’industria alimentare che dei consumatori finali.

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